Tipico dolce del Natale Siciliano: il buccellato

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In Sicilia il Natale non si può definire tale se al centro della tavola imbandita non c’è, in tutta la sua bellezza e golosità, il buccellato, anche detto in dialetto ‘u cucciddatu

buccellato_ilsignordicarbognanoIl buccellato (dal latino Bucellatum, “sbocconcellato”) ha solitamente la forma di una grande ciambella, che, volendo, può anche essere ricoperta di glassa, zucchero a velo e frutta candita. È sbocconcellato anche per una particolarità: anticamente veniva rotto con le mani ed assaporato in questo modo. Ma è il suo tipico ripieno a caratterizzarlo: un impasto contenente fichi secchi, frutta candita, pezzi di cioccolato fondente, marmellata e frutta secca. Il buccellato si conserva a lungo e tradizionalmente viene consumato durante l’intero periodo natalizio.

Tempi e gradi di cottura: 180° C in forno ventilato per 25 minuti più altri 5 minuti.

Ingredienti:

750 gr di farina 00
200 gr di zucchero
250 gr di strutto
3 uova più 1 per il ripieno
1 dl di latte
10 gr di lievito per dolci
scorza di limone grattuggiata
150 gr di gherigli di noce
300 gr di fichi secchi tritati grossolanamente
60 gr di pistacchi tritati grossolanamente
100 gr di uva sultanina
60 gr di cioccolato fondente in gocce o a pezzetti
150 gr di mandorle tostate  e tritate grossolanamente
7 chiodi di garofani ridotti in polvere
250 gr di zuccata tagliata a dadini
un cucchiaino di cannella in polvere
6 cucchiai di marmellata d’arancia
30 gr di ciliegie candite
30 gr di bucce d’arance candite
½ bicchiere di Marsala

Step 1:  in una terrina capiente montate il burro con lo zucchero, aggiungete le uova una alla volta ed infine la farina e le scorze di limone grattugiate ed il lievito precedentemente setacciati. Continuate a lavorare l’impasto fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo. Avvolgetelo in un foglio di pellicola e riponete in frigorifero per almeno un’ora.

Step 2:  preparate il ripieno in una casseruola capiente, mettete i fichi,  l’uovo precedentemente sbattuto, l’uva sultanina, la cannella con i chiodi di garofano, le noci, i pistacchi, le mandorle, la zuccata, le ciliegie, le bucce d’arancia ed infine il Marsala.  Date una mescolata energica e mettete sul fuoco a fiamma bassa per una decina di minuti. Spegnete e lasciate raffreddare per qualche minuto. Dopo di ciò aggiungete 4 cucchiai di marmellata, mescolate per un altro minuto, coprite con un canovaccio umido e pulito e mettete da parte.

Step 3: stendete la pasta all’altezza di circa cm 1,5, formate un rettangolo e riponete il ripieno per tutta la lunghezza come per formare un tronco. Ora con la pasta avvolgete il ripieno a libro, prima un lato e poi l’altro, fino a formare un serpente. Successivamente con quest’ultimo, formate una ciambella e riponetela su una teglia sulla quale avrete preventivamente posato un foglio di carta da forno (oppure utilizzate uno stampo per dolci come nella foto). Ora potete incidere in verticale con dei leggeri tagli la pasta del buccellato, fino a far intravedere un po’ di ripieno. Se vi è avanzata della pasta potete anche decidere di decorarla con qualche foglia o fiore a vostro piacimento.

Diluite in due cucchiai di acqua calda la marmellata restante. Spennellate il dolce in superficie ed infornate alla temperatura indicata. Trascorsi i primi 25 minuti estraete dal forno il dolce, spennellate nuovamente con la marmellata e riponete in forno per altri 5 minuti. 

buccellato_rinorubinoNaturalmente gli ingredienti sopra elencati sono quelli utilizzati tradizionalmente, ma nulla vieta alla vostra fantasia di preparare il dolce secondo i vostri gusti e decorarlo a vostro piacimento, è possibile infatti ricoprire il buccellato con frutta candita, granella di pistacchi oppure, per i più golosi, una bella spolverata di zucchero a velo o pezzettini di zucchero colorato.

Il Consiglio: servitelo freddo accompagnato da un buon bicchiere di vino zibibbo.

foto instagram

  • Concetta

    lo faccio a natale … mi hai conquistato , con questa pagina , ho l’acquolina in bocca , grazieee :))

    • Concetta innanzitutto grazie per la spontaneità e credimi se ti dico che non ti pentirai affatto della scelta… ne saranno felici adulti e bambini.