Un invito alla Corte di Federico II di Svevia

Corteo_2013_Associazione Antiche Torri Santa Lucia del MelaSiete pronti a fare un salto nel passato, rivivere per un attimo l’atmosfera medievale ed essere invitati a Corte dal re di Sicilia? Non serve una macchina del tempo; basta semplicemente andare a Santa Lucia del Mela, in provincia di Messina.

Come ogni anno l’antico borgo farà da scenario al Corteo Storico “Alla Corte di Federico”, giunto alla sua sesta edizione, che si terrà sabato 26 e domenica 27 luglio, per un weekend dal gusto tutto medievale. La manifestazione nasce da testimonianze storiche di soggiorni dell’imperatore presso il castello di Santa Lucia del Mela, che lui stesso fece restaurare e ampliare nel 1228. Il castello era la residenza periodica del sovrano e della sua corte, tanto che successivamente venne conferito al borgo il titolo di “Città della nostra delizia”.

Santa Lucia del Mela conserva una ricca storia artistico-culturale, e il suo castello arabo, svevo, aragonese ne è stato il protagonista; esso ospitò Federico II di Svevia il quale poteva dedicarsi al suo passatempo preferito: la caccia nei monti vicini ricchi di selvaggina. Nel castello risuonavano gli antichi versi della scuola poetica siciliana e, secondo una tradizione popolare, si narra che nella prigione del castello sia morto suicida Pier delle Vigne, Protonotaro dell’imperatore. Il castello venne ristrutturato ed ampliato da Federico II d’Aragona e fu teatro di eventi sanguinosi e crudeli. Nel ‘600, perse le sue funzioni di difesa, venne abbandonato e in rovina venne ceduto al Prelato del tempo Mons. Simone Impellizzeri, che provvide a ristrutturarlo. La torre del castello, pericolante, venne distrutta e al suo posto venne costruto il Santuario, mentre in una cornice riccamente barocca, nel 1674, venne collocata la bellissima statua marmorea della Madonna della Neve di Antonello Gagini. Da allora la Vergine dall’alto veglia l’antico borgo.

Alla fine del Seicento nei locali del castello venne trasferito il Palazzo Vescovile e il Seminario che in breve tempo divenne un rinomato centro di studi. Dal castello c’è un panorama da cartolina; da qui potete scorgere Capo Calavà e Capo Vaticano in Calabria, e le meravigliose sorelle Eoliane. Santa Lucia del Mela è stata anche location di un film molto famoso, made in Sicily: “Il 7 e l’8”, film di Ficarra e Picone. La rievocazione storica del Corteo Storico di Federico II di Svevia nasce nel 2009 grazie all’associazione culturale “Antiche Torri”. L’associazione promuove nel territorio iniziative culturali, ricreative e musicali; inoltre è molto attiva nella cultura della legalità, solidarietà e nella tutela del territorio e dell’ambiente.

L’associazione cura nel dettaglio la manifestazione storica dove vi sembrerà di rivivere quella antica atmosfera medievale. Musiche, giocolieri, spettacoli del fuoco e di magia, danze medievali e saltimbanchi faranno da cornice al Corteo. Vedrete sfilare dame, cavalieri, paggetti e, nella piazza principale del borgo, vedrete fare il suo ingresso il personaggio dell’Imperatore Federico II di Svevia accompagnato dalla moglie Costanza d’Aragona, il Protonotaro dell’Imperatore Pier delle Vigne e il cappellano Gregorio Mostaccio. Il corteo si snoderà tra gli stretti vicoli del borgo fino a giungere nel cortile del palazzo, accogliendo l’Imperatore e la sua corte accompagnati dal suono dei tamburi e delle chiarine.

Spettacoli musicali e giochi medievali allieteranno le intere serate; avrete l’opportunità di degustare nelle taverne prodotti enogastronomici tipici del luogo, passeggiare nelle botteghe artigiane acquistando qualche oggetto particolare, visite guidate ai musei e nelle chiese e, perché no, ascoltare qualche menestrello che recita e canta poesie e sonetti d’amore. Proposito della manifestazione è la conoscenza, la valorizzazione e la promozione del ricco patrimonio storico-paesaggistico di Santa Lucia del Mela. E poi… gli inviti non si rifiutano mai e soprattutto non capita tutti i giorni un invito a corte da un Imperatore. Non credete? 🙂

Ringraziamo l’Associazione “Antiche Torri” per il reportage fotografico delle scorse edizioni.


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