La Cuccìa, il dolce di Santa Lucia

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cuccia sicilianaUn’antica leggenda narra che in Sicilia ci fu una lunga carestia e la gente moriva di fame. Si fecero allora delle preghiere per chiedere l’aiuto divino e proprio il giorno di Santa Lucia, il 13 di dicembre, giunse nel porto di Palermo una nave carica di grano. Il grano fu subito distribuito e la gente, per non perdere ancora del tempo per macinarlo e trasformarlo in farina e poi in pane o pasta, lo cucinò così com’era. Da allora, in segno di riconoscenza, il giorno di Santa Lucia, ritenuta l’artefice del miracolo, non si mangiano pane e pasta ma la cuccìa, come venne mangiata secoli or sono.  Lo ricorda anche Giuseppe Pitrè, famoso studioso di tradizioni popolari, nel suo libro “Proverbi siciliani”:

“Santa Lucia pani vurria, pani nu nn’hauiu, accussì mi staiu” . “Santa Lucia vorrei del pane, ma pane non ho, digiuno mi sto”

Il termine cuccìa deriva da ‘cucciari‘ ossia mangiare un chicco alla volta. La sua preparazione è un rito in quasi tutta l’isola, richiede qualche giorno di preparazione ma il risultato finale accontenterà grandi e piccini.


Ingredienti per 8 persone 

Ricotta di pecora 1,5 Kg
Frumento 500 g
Zucchero 450 g
Frutta candita 300 g
Cioccolato fondente 150 g
Granella di pistacchi q.b.
Cannella in polvere q.b.
Sale 1 pizzico

Prepariamo insieme la ricetta

Step1. Tre giorni prima della preparazione della cuccìa, mettete in acqua il frumento cambiando l’acqua ogni giorno. Al termine della macerazione scolate il frumento e mettetelo in un tegame ricoprendolo d’acqua e aggiungendo un pizzico di sale. A questo punto vi consiglio, per abbreviare moltissimo i tempi di cottura, di usare la pentola a pressione nella seguente maniera: dopo avere ammollato il grano per tre giorni, metterlo nella pentola a pressione con acqua in modo che non superi il limite indicato dalla stessa con un pizzico di sale e cuocere per 45/50 minuti lasciandolo poi a raffreddare nell’acqua di cottura. Coprite con una coperta e lasciate riposare tutta una notte.

Step2.  Mettete la ricotta con lo zucchero in una ciotola abbastanza capiente e lavoratela con le fruste di uno sbattitore. Lasciatela riposare per circa trenta minuti, quindi aggiungete la frutta candita tagliata a piccoli cubetti e le gocce di cioccolato fondente. Scolate bene il frumento e aggiungetelo alla crema amalgamando ben bene, poi servite in ciotole individuali.

La decorazione: Una volta distribuito nei vari piatti o contenitori potrete sbizzarrirvi con le decorazioni; è possibile infatti abbellire il nostro dolce con cacao in polvere, pezzetti di zuccata Siciliana oppure granella di Pistacchi di Bronte. Per i più golosi infine potete anche mettere della frutta candita (come nella cassata siciliana) o cannella in polvere.  Infine mettete tutto in frigo per qualche ora e servitelo freddo !!!

Buon appetito!

Adoro tutto ciò che ė creativo, da anni lavoro nel settore grafico e web, da qui l'idea di unire i nuovi media con l'amore per la Sicilia :)

  • vincenza

    Ottima! Ma esiste anche la variante con latte, amido, zucchero, cacao e cannella da mangiare al mattino appena alzati, come una dolce calda crema tipo porridge…cosparsa con pezzetti di cioccolato e cedro candito…super!!

    • Carmen Molinelli

      Vincenza che buona la tua versione, ottimo suggerimento grazie :)