Castelvetrano il fiorente centro di arte medievale di Sicilia

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Castelvetrano è un piccolo comune in provincia di Trapani. La cittadina è stata costruita nell’XI secolo in un territorio abitato fin dall’antichità.

Catelvetrano - Fonte Instagram ©mirkotamburelloIl nome, Castrum Veteranum era già usato prima della nascita della città, forse per indicare un incrocio tra vie di comunicazione. Dal 1299 fu feudo dei Tagliavia per tantissimi anni. Nel 1860 appoggiò l’impresa di Garibaldi che la definì “la generosa”.

Il suo centro storico si racchiude in una piazza e in poche altre vie limitrofe.

Nella piazza principale sorge la Cattedrale di Castelvetrano dedicata all’Assunta, edificata nel XVI secolo, su due preesistenti edifici.  La facciata è molto semplice, con un portale finemente scolpito e un rosone centrale. All’interno è a pianta basilicale, di stile normanno con tre navate, doppio transetto e tre absidi. Le decorazioni risalgono alla seconda metà del 1600.

Nel municipio era custodita una statua bronzea detta “L’Efebo di Selinunte”, forse scolpita nel V secolo a.C. e ritrovata nel XIX secolo. Fu acquistata dal comune di Castelvetrano e rimase chiusa in un magazzino per diversi anni. Adesso si trova presso il Museo Civico.

La Chiesa di San Domenico, che si trova a Piazza Regina Margherita, risale al 1470 e venne fatta costruire dalla famiglia Tagliavia. Fu danneggiata dal terremoto del 1968 e successivamente restaurata. È notevole soprattutto per la decorazione a stucco di alcune cappelle interne e per il sarcofago di Ferdinando D’Aragona e Tagliavia sotto l’altare.

Di fronte alla Chiesa di San Domenico, sempre sulla stessa piazza, sorge la Chiesa di San Giovanni Battista, nel cui interno c’è la statua del “Battista”, opera del grande Antonello Gagini.

Nei dintorni di Castelvetrano sorge, su un colle sovrastante il fiume Delia, la Chiesa della SS. Trinità di Delia che risale al XII secolo. Questa Chiesa ha una pianta a croce greca che ricorda quella di Santa Maria dell’Ammiraglio a Palermo, con tre absidi e una cupoletta di tipo arabo che richiama alla mente una moschea.

Ma Castelvetrano non è solo arte e architettura.

Questo magnifico posto vanta una grande distesa di vitigni che, fino al XIX secolo, producevano vini solo per il consumo dell’Isola.

Castelvetrano San Domenico - Fonte Instagram ©MarilubalsamoDopo questo periodo, con la domanda sempre più crescente nel resto d’Italia e grazie a dei commercianti inglesi, il commercio del vino diventa internazionale, tanto che il Grillo o il Marsala, diventano famosi in ogni parte del mondo.

In conclusione possiamo quindi definire questo splendido Paese di Castelvetrano, un’altra delle meraviglie che fanno parte della cultura della nostra splendida Sicilia!

Francesca Taormina

Adoro leggere ogni genere di libro e mi piace molto scrivere, infatti ho nel cassetto vari racconti che vorrei pubblicare. Amo la Sicilia, una terra piena di colori, odori, sapori; terra dalle mille sfaccettature, culla di antiche culture e di grandi artisti.